Grande promozione TNT in bobina
May 19, 2010
TNT in bobina stampato in QUADRICROMIA.
Bobine da 100 m (h 80 cm).
Futuro Stampa Digitale
May 25, 2009
La stampa, dalla rivoluzione digitale al 2020
Si parte dall’avvento della stampa digitale, quale anno zero delle arti grafiche, per descrivere i grandi cambiamenti che da allora hanno coinvolto l’industria della stampa internazionale. Si procede illustrando i probabili scenari evolutivi del settore nei prossimi anni.
Quale sarà il futuro della stampa digitale? È l’enfatica domanda che ci si pone fin dalla comparsa della tecnologia digitale e alla quale non è stato finora possibile, e probabilmente non lo sarà mai, dare una risposta univoca e definitiva. All’esuberante dibattito si è recentemente aggiunta una voce autorevole: si tratta di Insight Report “Il futuro della stampa digitale”, uno studio indipendente sui futuri sviluppi della stampa digitale professionale, commissionato da Canon e condotto e scritto da Frank Romano, professore presso il Rochester Institute of Technology (RIT), in collaborazione con un team di studenti laureati. Il team di Insight Report ha interpellato oltre 600 stampatori e operatori grafici, proporzionalmente distribuiti in tutto il mondo. Qui di seguito vi proponiamo alcuni dei contenuti più interessanti del lavoro. I lavori più trendy Laddove già inarrestabile appare la tendenza a fare ampio uso della stampa a colori, secondo la ricerca promossa da Canon, l’attuale tasso di crescita del numero delle pagine stampate in digitale e in full color, che oggi oscilla intorno al 51% annuo a livello mondiale, entro il 2020 dovrebbe salire di almeno un terzo. Motore principale di tale aumento sarà la richiesta di nuove tipologie di documenti: un grande quantitativo di pagine a colori proverrà infatti dai documenti finora stampati con sistemi digitali monocromatici. Nei documenti composti da più pagine, il colore sarà inizialmente utilizzato soprattutto per le copertine, mentre in un secondo tempo, anche grazie alla maggiore efficienza ed economicità delle funzionalità a colori, andrà via via affermandosi anche tra le pagine interne. Infine, l’impiego di diagrammi, grafici, immagini e foto a colori, il cui utilizzo viene spinto dalla preponderanza di fogli di calcolo elettronici, sarà ulteriormente agevolato dalle tecnologie full color. Per quanto riguarda il variable data printing, tutti gli interpellati ritengono che si tratti di un mercato destinato a crescere a ritmi serrati e destinato altresì ad assistere all’affermazione di tipologie di lavori sempre più complessi (con collegamenti a banche di dati e di immagini). A trascinare il mercato del dato variabile saranno la crescita della documentazione promozionale mirata distribuita a mezzo posta, l’inevitabile convergenza dei mercati transazionali e della distribuzione diretta, da cui nasceranno nuovi documenti transpromo, per metà bollette o fatture e per metà veicolo di promozione pubblicitaria, e la comparsa di nuovi servizi commerciali finalizzati all’accaparramento di nuove attività di stampa da parte dei centri di gestione dati o dei centri stampa aziendali.
La rivoluzione digitale
“La stampa digitale ha rivoluzionato l’industria delle arti grafiche e continuerà a farlo. Tanto la normale stampa digitale dei documenti quanto quella su grande formato hanno determinato uno sconvolgimento nella forza lavoro, nel portafoglio delle competenze, nelle tecnologie e nelle strategie di marketing della comunicazione basata sulla stampa. Proprio come i servizi della stampa tipografica dovettero reinventare se stessi quando la litografia offset fece il suo ingresso in questo settore industriale, anche gli stampatori hanno dovuto adattarsi a nuove tecnologie di stampa, flussi di lavoro, soluzioni e servizi a valore aggiunto”. Con queste parole si apre l’Insight Report, che parte così descrivendo il fenomeno della rivoluzione digitale. Secondo un primo dato previsionale del rapporto, il 2020 si annuncia come l’anno in cui il declino delle tirature di stampa, che con l’avvento della tecnologia digitale e dei mezzi di comunicazione elettronici hanno cominciato a registrare una progressiva riduzione, potrà considerarsi concluso. Secondo lo studio di Frank Romano, la situazione dovrebbe dunque stabilizzarsi all’alba del 2020, quando tecnologia di stampa e supporti elettronici, internet in primo luogo, avranno trovato la rispettiva e giusta collocazione: sarà a quel punto che stampatori e operatori grafici professionali, alcuni dei quali nell’ultimo quinquennio hanno visto erodersi fino al 40% il proprio portafoglio di clienti proprio a causa della concorrenza multimediale, assisteranno a una stabilizzazione del mercato, laddove le tirature di stampa che potevano essere sostituite elettronicamente saranno state completamente rimpiazzate.
La ristrutturazione del settore produttivo
Gli oltre 600 stampatori interpellati per la realizzazione dell’Insight Report hanno indicato la distribuzione elettronica dei file quale tecnologia che ha radicalmente trasformato le logiche interne dell’industria della stampa. Il fatto che ogni cliente sia ora in grado di creare e di definire in-house i propri lavori e di inviarli, via etere, a qualsiasi tipografia in qualsiasi parte del mondo ha infatti reso la stampa un fenomeno cosmopolita. A questo primo e più evidente cambiamento ne sono seguiti a ruota molti altri: la diversificazione degli impianti produttivi, ad esempio, laddove a un solo grande impianto si preferisce optare per più impianti, più piccoli e più diversificati, e, ancora, il progressivo abbassamento delle tirature per tagliare i costi, ridurre sprechi e giacenze. Quest’ultimo fenomeno si accentua con l’espansione della stampa digitale: le grandi tirature del passato stanno ormai scomparendo mentre oggi il 48% di tutte le stampe e le copie prodotte registra tirature inferiori alle 2.000 unità per lavoro (il 51,1% in Europa). Le tirature moderate raggiungono il 22%, mantenendosi sostanzialmente inalterate e il 30% delle grandi tirature si prevede destinato a calare fino al 25%. La trasformazione delle caratteristiche della domanda non ha mancato di coinvolgere anche la risposta, e dunque, l’offerta del mercato: gli stampatori hanno infatti cominciato a vendere un servizio sopra agli altri, ovvero il tempo. Non a caso, il tempo di produzione e consegna rappresenta oggi un vero e proprio un vantaggio concorrenziale può fare la differenza nell’arricchire, o depauperare, il portafoglio di clienti. Strettamente legata ai due fenomeni, di riduzione delle tirature e dell’incremento dei tempi di produzione, appare l’affermazione della stampa on demand. Questo, dunque, il quadro del presente. Secondo la ricerca, nei prossimi anni andrà accentuandosi la riduzione dei cicli di produzione e dei tempi di consegna, dato che i clienti cercheranno di guadagnare più tempo possibile dai loro fornitori. D’altra parte, si affermeranno quali favoriti i lavori più complessi, meglio remunerati nella prospettiva degli operatori e più apprezzati dal mercato in quella dei loro clienti e dei print buyer. Dal punto di vista prettamente produttivo, nei prossimi anni continueranno a crescere i costi di stampa, secondo la percezione degli intervistati. Tuttavia, sono sempre loro a dirsi non solo fiduciosi del fatto che anche i proventi dell’attività tipografica continueranno ad aumentare, ma pronti al contempo ad attuare strategie che prevedano l’ottimizzazione delle risorse produttive, l’implementazione di strumenti di vendita e di marketing e la prontezza a cogliere le opportunità di espansione offerte dai nuovi mercati.
In sintesi
Secondo le previsioni di Insight Report, la diffusione di nuove macchine di facile utilizzo, di investimenti in formazione IT e nelle infrastrutture e di flussi di lavoro ibridi porteranno altresì a una piccola rivoluzione nella modalità di approccio degli stampatori alla propria professione.
Verso una stampa cosmopolita
Nel 1980, il 69% di tutte le stampe veniva acquistato da tipografie situate nell’arco di 160 chilometri dal cliente. Oggi la percentuale è scesa al 45% e continuerà a calare nei prossimi anni. Del resto, appare evidente che la possibilità di inviare file elettronicamente e collaborare online per apportare modifiche, anche last minute, abbia reso meno importante la collocazione fisica delle aziende tipografiche. Se potenzialmente non vi sono oggi limiti o barriere a una produzione cosmopolita, le dinamiche produttive e distributive specifiche di ogni singola commessa continuano comunque a dipendere anche da criteri geografici o temporali. Se un prodotto stampato deve essere utilizzato nel raggio di 160 chilometri o nell’arco di 30 trenta giorni dalla sua ordinazione, è probabile che la produzione venga effettuata nei dintorni. È questo il caso, ad esempio, del materiale pubblicitario e promozionale, il 69% del quale, secondo il rapporto, viene affidato a tipografie attive nel raggio di 160 chilometri dal cliente, e il il 90% del quale necessita di essere consegnato appunto entro un mese. I libri rappresentano invece il caso opposto. Sono forse loro il prodotto cosmopolita per eccellenza, laddove non avendo particolari restrizioni logistiche e temporali, la produzione può essere effettuata all’estero e anche molto lontano (solo il 2% e il 4% dei libri viene prodotto nei limiti spaziali e temporali sopra indicati). Fanno eccezioni categorie quali le edizioni uniche o i libri fotografici.
Metodologia dell’indagine
Da gennaio a marzo 2008, il prof. Frank Romano e il suo team di studenti laureati del RIT hanno condotto 619 interviste con fornitori di servizi di stampa, osservatori industriali e altri esperti del settore allo scopo di realizzare una fotografia dell’attuale industria della stampa digitale e azzardare proiezioni per il suo futuro. Tali previsioni si basano su un’analisi di tendenza e modelli informatici. Il campione di intervistati, che rappresenta una significativa sezione trasversale dell’industria della stampa su base mondiale, può essere definito rappresentativo dell’industria della stampa nel suo complesso. Per acquisire quanti più dettagli possibili, sono state condotte analisi approfondite utilizzando questionari interattivi.
Katun nuove cartucce
May 17, 2009
Katun ha annunciato la disponibilità di due nuovi kit toner della linea Performance: uno per uso nei multifunzione Kyocera Mita Km-3050, 4050 e 5050 e l’altro per i multifunzione Konica Minolta bizhub 360, 361, 420, 421, 500 e 501.
Come per tutta la serie Performance, i nuovi toner sono stati testati per garantire, secondo quanto affermato dall’Azienda, la compatibilità con quelli Oem in termini di qualità di stampa, densità d’immagine, resa e performance di fusione.
Sempre secondo quanto affermato da Katun, la progettazione delle cartucce consente di evitare le perdite di toner, mentre il meccanismo di erogazione riduce il rischio di riversamenti di toner durante il processo di rimozione della cartuccia stessa.
Novità Sagem
April 16, 2009
Sagem ha presentato tre nuovi multifunzione laser monocromatici, progettati per l’uso personale o in piccole aziende, caratterizzati da dimensioni ridotte e da funzioni di risparmio energetico (tasto Eco e funzione Toner Save).
La gamma è composta dai modelli Mf5402, 5462 e 5482N che raggiungono una velocità di 20 ppm (600 dpi) e hanno una capacità carta di 250 fogli.
Il modello di rete (Mf5482N) utilizza il linguaggio di stampa Pcl5e/Pcl6 e permette di sfruttare funzioni avanzate come scan-to-mail, scan-to-Pc e scan-to-fax.
Canon sponsorizza Galileo a Firenze
April 10, 2009
Canon è leader mondiale del digital imaging e, attualmente, si è prestata ad essere sponsor tecnico della mostra “Galileo. Immagini dell’universo dall’antichità al telescopio”, che si terrà a Firenze presso il Palazzo Strozzi dal 13 marzo al 30 agosto 2009.
Questa realtà industriale giapponese, che ha fatto dell’ottica e dei sistemi di precisione il proprio punto di forza, non poteva mancare alla principale celebrazione dell’Anno Galileiano, interamente dedicata alle innovative ed eccezionali scoperte di Galileo Galilei. Canon da oltre 70 anni propone una vasta serie di prodotti e sistemi digitali che consentono a ciascun utente di trovare una soluzione su misura per le proprie specifiche esigenze.
All’interno del percorso della mostra sono dislocati numerosi prodotti Canon per un utilizzo anche didattico, e fra questi:
- i videoproiettori della linea XEED utilizzati per proiezioni nitide e di alta qualità tanto dalle grandi aziende quanto dai professionisti dell’immagine;
- le videocamere Canon della serie XL, che offrono una registrazione ad alta definizione per immagini di qualità televisiva sia in studio che all’aperto;
- gli scanner piani CanoScan, compatti e di facile utilizzo, sono perfetti per documenti, foto e pellicole;
- i binocoli Canon sono assolutamente perfetti sia per gli appassionati di sport che per gli amanti della natura: assicurano contrasti elevati e alta luminosità per visioni senza aberrazioni.
L’azienda ha fondato la propria filosofia e il suo punto di forza sul valore e l’importanza della fotografia e delle immagini; da anni si rende divulgatrice in Italia della cultura fotografica con iniziative e progetti che nascono dal preciso intento di celebrare la potenza e l’autorevolezza delle immagini quale momento comunicativo.
Roland Novità
April 9, 2009
Roland ha annunciato la disponibilità del nuovo plotter per la stampa di grande formato VersaArt Rs-640
(luce di stampa da 64”, pari a 162,5 cm; produttività max 21,4 mq/h), progettato per un’ampia gamma di
applicazioni a debito uso della comunicazione visiva (poster, banner, striscioni, fine art, interior design,
stampe a uso artistico).
La macchina ha in dotazione la nuova versione del software Rip Roland Versaworks, con il nuovo motore
Adobe e con funzioni per il controllo della stampa (tra cui la possibilità di pilotare più periferiche Roland
contemporaneamente, comprese quelle di taglio) e lavora in quadricromia utilizzando gli inchiostri Roland
Eco Sol Max.
Hp ed i 25 anni di Hp LaserJet
April 8, 2009
HP ha annunciato un grande traguardo per la propria linea di prodotti per la stampa e l’imaging digitale, celebrando i 25 anni della prima stampante HP LaserJet.In tutti questi anni, in cui sono state vendute più di 132 milioni di modelli di tale stampante nel mondo, l’impegno di HP per la leadership e l’eccellenza ha portato alla conquista di numerosi primati a livello mondiale, come la più piccola stampante LaserJet, la stampante laser di rete, i dispositivi multifunzione e la stampante laser a colori.
I prodotti HP LaserJet più recenti sono pensati per ridurre al minimo l’impatto ambientale del processo di stampa grazie alla tecnologia HP Instant-on, che grazie ad una tipologia di fusore all’avanguardia, consente di produrre la prima pagina più rapidamente non appena la stampante esce dalla modalità di Risparmio Energetico (Power Save), Con HP il processo di stampa viene terminato prima ancora che molte altre stampanti abbiano iniziato a stampare. In più, consentono di sfruttare i risparmi derivanti dal minore consumo di energia portando un vantaggio che fa bene sia all’ambiente che al budget aziendale.
Marco Lanfranchi, LaserJet & Enterprise Solutions Director per Hp Italia, descrive le stampanti HP LaserJet come un vero e proprio standard in materia di stampa per ufficio, continuamente riconosciuto con l’assegnazione di premi.
Tra le funzionalità software, inoltre, HP Web Jetadmin 10 ha a sua volta ricevuto un riconoscimento da parte di Buyers Lab International. Si tratta di un servizio gratuito disponibile per tutte le stampanti HP LaserJet di fascia enterprise, grazie al quale il reparto IT può monitorare e gestire in modalità remota i dispositivi HP e di terze parti in rete, creare report sui livelli di attività e utilizzo delle periferiche, controllare l’accesso degli utenti e persino ordinare i materiali di consumo.
Uno sguardo approfondito alla stampante HP LaserJet
La stampante HP LaserJet deve il suo successo e la sua longevità alle continue attività di ricerca e sviluppo, focalizzate su tutti gli aspetti del sistema di stampa, dalla polvere di toner alla cartuccia di stampa, dall’hardware ai supporti di stampa, tutti sviluppati in parallelo per garantire eccellenti prestazioni di stampa. In questo ambito, si contano centinaia di tecnologie brevettate.
“Un’innovazione fondamentale del sistema di gestione delle immagini delle stampanti HP LaserJet è la cartuccia di stampa, la cui facilità di sostituzione ha reso la stampante laser appetibile anche in un mercato di massa. Eppure questa innovazione rivoluzionaria è spesso vista come una mera sostituzione del toner; in realtà – spiega Lanfranchi – gran parte della tecnologia del sistema di stampa risiede proprio nella cartuccia. Le cartucce di stampa HP LaserJet, infatti – diversamente da altri prodotti – hanno al loro interno non solo la polvere di toner, ma anche altri elementi, come per esempio il tamburo di stampa, essenziali per garantire qualità dei risultati costante e superiore. Questa differenza è una prova dell’innovazione costante dell’azienda, che agisce non solo a livello di hardware, ma anche a livello di materiali di consumo per la stampa”.
Altre importanti conquiste tecnologiche e di settore compiute da HP in questi 25 anni includono:
- Maggio 1984 – HP LaserJet Classic, la prima stampante LaserJet al mondo per uso personale
- Novembre 1985 – HP LaserJet 500 Plus, la prima stampante al mondo con doppio vassoio per il caricamento della carta
- Novembre 1998 – HP LaserJet IID, la prima stampante laser per il mercato di massa con funzioni di stampa duplex (fronte-retro)
- Settembre 1990 – HP LaserJet IIP, la prima stampante laser al mondo dal costo inferiore ai 1000 dollari
- Marzo 1991 – HP LaserJet IIISi, la prima stampante al mondo collegabile in rete
- Aprile 1991 – HP raggiunge la quota di 10 milioni di stampanti vendute
- Aprile 1993 – HP Web Jetadmin, il primo software grafico di stampa rivolto all’utente finale
- Settembre 1994 – HP Color LaserJet, la prima stampante laser a colori
- Aprile 1998 – HP LaserJet 3100, il primo dispositivo multifunzione per il mercato di massa
- Luglio 1998 – HP raggiunge la quota di 30 milioni di stampanti laser vendute
- Ottobre 1998 – HP LaserJet 8100, la stampante laser più veloce del mondo
- Maggio 2004 – HP Color LaserJet 2550, la prima stampante laser a colori dal costo inferiore a 500 dollari
- Novembre 2005 – HP Universal Driver, il primo driver al mondo per più dispositivi di stampa
HP celebrerà questo anniversario nell’area EMEA (Europe, Middle East and Africa) con una serie di campagne marketing e offerte speciali per la linea di prodotti HP LaserJet.
Sony al Photoshow
April 6, 2009
Quest’anno, al Photoshow 2009 di Milano, Sony ha fatto la parte della protagonista, con uno stand di 500 mq e una notevole scenografia richiamante il tema del calcio, essendo sponsor ufficiale di UEFA Champions League e FIFA.
Sono state degnamente presentate:
- cinque videocamere ad alte prestazioni,
- due nuove ottiche completanti la già ampia serie di obiettivi del produttore giapponese
- e cinque nuove reflex rivolte sia ai principianti che ai professionisti del settore.
Infine, ma non ultime:
- la nuova linea di stampanti professionali “Print by Sony”,
- le pratiche stampanti consumer,
- le innovative cornici digitali
- e la TV BRAVIA Full HD a 200Hz, completano la proposta di Sony al Photoshow di Milano.
Nuova Stampante Epson LQ 690
April 4, 2009
Epson ha presentato Epson LQ-690, stampante ad aghi flatbed a 106 colonne, 24 aghi, la più veloce sul mercato ed il primo modello dotato della nuova tecnologia Print Speed Enhancer (PSE), per ottimizzare la stampa di immagini bitmap in ambiente Windows.
Epson LQ-690 è una stampante flat-bed, estremamente compatta, perfetta anche per piccoli uffici e per una vasta gamma di applicazioni, anche grazie al pannello di controllo intuitivo, l’inserimento frontale della carta e la guida per la regolazione della larghezza carta. Di lunga durata e affidabilità, Epson LQ-690 è dotata anche di un nastro di eccezionale durata (10 milioni di caratteri) che permette di risparmiare sui costi e ridurre i fermi macchina legati al cambio nastro.
Camillo Radaelli, Business Manager Business System di Epson Italia, ha dichiarato: “Per gli ambienti in cui una soluzione di stampa ad aghi è la scelta più ovvia perché c’è l’esigenza della multicopia o di produrre elevati volumi di stampe – come ad esempio magazzini, grossisti, banche, uffici postali ed enti pubblici – la nuova Epson LQ-690 offre, oltre a facilità d’uso, rapidità e affidabilità. La stampa a impatto è ideale per stampare bozze, moduli multicopia, e grandi volumi di dati: ecco perché Epson LQ-690 è la soluzione ideale”.
Abet laminati e Avantgarde Project
April 2, 2009
ABET LAMINATI aderisce ad Avantgarde project, il progetto che riunisce il gruppo di aziende leader nel proprio settore merceologico e che si rivelano complementari tra loro, proprio per portare ogni componente del sistema per pareti ventilate a beneficiare dell’apporto specifico di ciascun partner.
Il cuore del sistema è l’elemento d’ancoraggio in polimero composito, brevettato in nylon e fibra di vetro per permette il fissaggio di tutti gli elementi di rivestimento: cotto, legno, pietra, polimeri, materiali biocompatibili, utilizzabili anche contemporaneamente. Isolante, capace di assorbire le vibrazioni e le dilatazioni termiche, Avantgarde consente un montaggio facile, sicuro e duraturo nel tempo. Ed è soprattutto ecocompatibile.
ABET LAMINATI, grazie anche al suo prodotto MEG, entra a far parte del gruppo di aziende che collaborano per la creazione di sistemi per pareti ventilate sempre più efficienti.
Studiato appositamente per il rivestimento di esterni e arredi urbani, MEG (Material Exterior Grade) è il laminato autoportante ad alta pressione (HPL), durevole e con elevate prestazioni tecniche, resistente alla luce e alle intemperie e rispondente alla norma EN 438:2005 parte 6. MEG è utilizzato per aree esterne protette e non protette dalle intemperie (attrezzature mobili e fisse), rivestimenti di facciate e balconi, oltre ad essere disponibile in una vasta gamma di decori di serie, è possibile personalizzarlo grazie alla tecnica della stampa digitale.
